
Stampa / Rassegna Stampa
Estratti
Originale progetto artistico quello dei marchigiani Oloferne, che nel loro secondo demo autoprodotto dimostrano quanto sia intelligente e coinvolgente la loro proposta musicale. [...] Esperienze comunque varie quelle del quintetto, dove a tratti affiora infatti il background della scena di Seattle, con un nome preponderante su tutti come quello degli sfortunati Alice In Chains. Gli Oloferne, nell’arco delle tredici tracce presenti in questo omonimo lavoro, sono alla ricerca continua di una perfezione sfuggente, tra calde folate ad impressioni medievali e mirate canzoni piene di lirismo.[...] Emozioni e virtuosismi dunque per un lavoro che colpisce e ammalia, come il rassicurante calore d’un fuoco acceso in pieno inverno.Emanuele Tamagnini, Rockit.it
Le parole del vento, seconda prova discografica dei marchigiani Oloferne, segue di due anni il loro omonimo esordio. [...] Le molteplici influnze dei musicisti, l'uso di strumenti particolari, gli intrecci vocali, producono come effetto una commistione di stili che spaziano dalla musica medievale al rock e al folk. Le musiche e i testi delle 11 tracce che compongono il Cd sono interessanti e gradevoli. Dal punto di vista prettamente musicale gli Oloferne riescono ad essere più originali, incisivi e convincenti nei brani dove prevale la loro anima più folk. Tra questi spiccano in particolare "Cristallo di Boemia", "Il Nobile del seguito" e "Danza di un uomo di paglia", nella quale compaiono come opsiti Gastone Pietrucci (La Macina) alla voce e Sandro Severini (Gang) alla chitarra. [...] Bello è il digipack del Cd, completato da un esaustivo libretto e da lodare è l'iniziativa di inserire anche una traccia contenente il video di "Colore ora c'è".
Stefano Tognoni, L'isola che non c'era
[...] Se a prima vista le scelte degli Oloferne potrebbero far pensare a qualcosa come un tentativo di congiungere a forza un solido rock e il folk, ascoltando "Le parole del Vento" si capisce che questi ragazzi hanno senza dubbio messo a fuoco i loro obbiettivi, che apparivano già ben chiari nel loro omonimo album di esordio, ovvero un folk rock che spaziasse da influenze grunge fino a toccare in parte anche il metal. Fedeli alla linea dell'indipendenza e dell'autoproduzione con questo disco hanno convogliato una lunga serie di influenze poetiche e musicali facendole confluire in un folk-rock del tutto originale dove i Nirvana incontrano i Jethro Tull e il folk rock di matrice inglese.[...] Ospiti speciali del disco sono Gastone Pietrucci (La Macina), a cui è affidato lo splendido intro e il brano tradizionale marchigiano Danza di Un Uomo Di Paglia, e Sandro Severini (Gang) che mette al servizio degli Oloferne la sua Stratocaster. L'ascolto svela un disco fresco, longevo con diversi punti forza che appaiono chiari ascolto dopo ascolto. Certo a prima vista sembrano Branduardi con le dita nella presa della corrente, ma da questo disco emerge a pieno tutta la loro anima artistica nonché il loro bagaglio tecnico.[...] Le Parole Nel Vento è un disco da non sottovalutare assolutamente ma da valutare con occhio attento ad ogni lieve sfumatura, questi ragazzi ci sanno fare e ne sono senza dubbio coscienti.
Salvatore Esposito, Folk Bollettin
Le parole del vento, bellissimo cd dei marchigiani Oloferne, arricchito da contenuti video extra e dal contributo di ospiti quali Sandro Severini (Gang) e Gastone Pietrucci (La Macina). E questa è musica che riconcilia col mondo, che ti spinge a spalancare le finestre alla ricerca del tepore del sole, delle carezze del vento. Le 10 tracce si muovono tra rock cantautorale, folk e tradizione, l'impianto ritmico è attraversato da efficacissime percussioni, flauto e violino ricamano traiettorie melodiche festose, le chitarre invitano alla danza, la voce scandisce e trasporta. Da non sottovalutare infine un packaging (digipack cartonato) graficamente e contenutisticamente irreprensibile.
Vanni, SulPalco.com
















